Descrizione
L'autocertificazione è una dichiarazione che l’interessato redige e sottoscrive, sotto la propria ed esclusiva responsabilità, su stati, fatti e qualità personali e che utilizza nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, con i concessionari e gestori di Pubblici Servizi e con i privati che vi consentano. Tale dichiarazione sostituisce a tutti gli effetti i certificati anagrafici e di Stato Civile e la sottoscrizione in essa contenuta non richiede alcuna autenticazione da parte del Pubblico Ufficiale. Essa può essere redatta su un semplice foglio di carta o sui modelli predisposti dall’Ente e non è necessario che la firma venga apposta in presenza dell’impiegato.
Esempi di dati che si possono autocertificare: la data e il luogo di nascita; la residenza; la cittadinanza; il godimento dei diritti civili e politici; lo stato civile (celibe/nubile, coniugato/a, vedovo/a, stato libero); lo stato di famiglia; l’esistenza in vita; la nascita del figlio, il decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente.